forse questa non te l'aspettavi, forse sei passato qui per caso, per leggere un pò di me, un pò di noi o forse io stessa ti avrò detto di passare qui. Ho sentito la necessità di scriverti prima di partire, prima di chiudere la valigia, prima di fare il conto dei giorni che ci separano. Un mese e mezzo "lontani" non lo abbiamo mai passato e io già sto male all'idea. Un mese senza passare le ore al telefono, senza sapere se mangi e se dormi e, soprattutto, se fai ammodo, un mese senza sentire la tua voce, la tua risata, un mese senza "ammodino", senza "bischero", senza "piccola", senza "mmmpiuuuu", un mese senza discutere e fare pace! Ho immaginato spesso come sarebbe potuta essere una vacanza con te: ho immaginato noi che scherziamo mentre prepariamo le valigie, che ci teniamo la mano sull'aereo, che cerchiamo di far capire il nostro inglese stentato da quelli del posto. Noi che appena ci consegnano le chiavi della camera ci chiudiamo dentro, noi che la notte non dormiamo nulla, noi che al mare rosichiamo perchè io porto il perizoma troppo "oma" e tu lo slippino troppo "ino". Noi che ci spruzziamo di acqua, noi che ci baciamo e sappiamo di sale, noi che mangiamo pesce a lume di candela, noi che compriamo 2 bracciali uguali da indossare insieme. Questa è la mia vacanza ideale con te e sono sicura che sarebbe proprio così. Tu non immagini quante volte ti penserò in questi giorni, quante volte mi sveglierò ancora la notte e accenderò il telefono per vedere se mi scrivi, quante volte ascolterò il cd di gianna (sempre che tu riesca a farmelo avere in tempo) e ad occhi chiusi sussurrerò le parole fingendo di cantare a te. E non immagini, piccolo, quante volte mi ritroverò a guardare la luna perchè, tu lo sai, SE ANCHE TU VEDI LA STESSA LUNA NON SIAMO POI COSI' LONTANI.
Le ultime raccomandazioni, prima di salutarti per tutti questi giorni, te le ricordo (non sia mai avessi un vuoto di memoria potrai venirle a rileggere qui quando vuoi):
1) mangia e, se non ne avessi voglia, ricordati la promessa fatta qualche tempo fa;
2) riposa appena puoi (ma non rilassarti troppo, non vorrei tu cadessi in tentazioni pericolose);
3) ogni 15 minuti rivolgi un pensiero a me (bello ovviamente, se è un pensiero brutto fanne passare almeno 30 di minuti....)
4) abbi cura del mio "tesoro", MA SOLO TU!
5) fai AMMODO, anzi AMMODISSIMO, anzi AMMODISSIMISSSIMO!
e ora seguimi piccolo, ovunque vada, seguimi "come sa"i e io sentirò che sarai lì vicino a me...
Ti bacio. Ovviamente fino a toglierti il respiro.
Tua, piccola.


ci siamo... da domani sarò ufficialmente in ferie e decisamente IRREPERIBILE fino al 01 settembre!
per chiunque senta la mancanza sappiate dal 15 agosto al 19 agosto mi potete trovare qui
dal 20 al 21 agosto mi troverete qui
ma anche qui
dal 22 al 24 mi troverete pressappoco qui
e poi qui
e finalmente dal 24 al 30 agosto mi troverete svaccata a quattro di spade proprio qui
e qui
... detto ciò non mi rimane che augurare BUONE FERIE a chi ancora non le ha fatte, battere la stecca a chi non le farà e fare una pernacchia a chi già se n'è tornato a sgobbare!!!
HASTA LUEGO!!!
sai cosa c'è?
c'è che quando provi un sentimento così forte non riesci a soffocarlo, che è come un piccolo scarabeo che ti diverti a sotterrare scalciando un pò di sabbia, ma piano piano ritorna su. C'è che non puoi fermare il corso di un fiume, nè la discesa di una valanga, nè il movimento delle onde. C'è che quello che è naturale non si può cambiare, nè ostacolare, nè soffocare. C'è che ho provato a toglierti da ogni parte di me, perchè un amore più sbagliato del nostro non esiste, ma c'è anche che non c'è stato proprio verso di estirparti, mi stavo solo violentando da sola. C'è che è bastato sentire di nuovo il calore del tuo corpo vicino, il suo sapore, il suo odore, c'è che mi è bastato sentirmi risucchiata ancora da quegli occhi, toccata da quello sguardo, per essere travolta di nuovo da te. C'è che lo sai bene anche te che contro uno tzunami bisogna solo piegarsi, che contro un uragano bisogna solo lasciarsi andare. E allora, travolgimi ancora e ancora e ancora, perchè solo così riesco a sentirmi veramente tua. 

basta così poco per stare meglio...
basta una giornata intera tutta per noi, basta un appartamentino tutto nostro dove fare quello che vogliamo, basta un tavolo dove mangiare insieme, un biglietto scritto per il mio compleanno, un sugo alla vodka cucinato apposta per te, un quaderno pieno di me, un olio particolare, delle carezze speciali, i nostri sguardi, il nostro modo di fare l'amore per ore senza stancarci mai come se fosse la prima volta, bastano i tuoi baci dappertutto, basta sentire di nuovo il tuo profumo che mi invade le narici, basta dormire un pò insieme abbracciati, basta aggirarmi per la cucina con la tua camicia addosso, basta sussurrarci ti voglio bene guardandoci dritti negli occhi, basta sentire di nuovo quelle emozioni solo nostre che tu sai darmi...
grazie per avermi fatto sentire la tua regina per un giorno intero... ho il cuore pieno di te! 
forse ho sbagliato tutto nella vita.
forse non ci ho capito un cazzo.
forse avrei dovuto fare la chiromante.
forse, a quest'ora, avrei soldi a palate.
quel che è certo è che anche stavolta, come le altre, ci ho azzeccato con largo anticipo.
mai una sorpresa, porca troia.
mai un qualcosa che mi faccia dire "mi sbagliavo".
mai un lampo di gioia inaspettata negli occhi.
mai.
miliardaria sarei.
fanculo.
oggi ho bisogno che qualcuno (o qualcosa) mi tiri su il morale... si sta impiccando ad un bonzai!
come al solito, ogni anno - di questo periodo - mi viene un sonno micidiale e mi sento come se avessi gli stivaletti di cemento.
E non è perchè il mio sonno è continuamente disturbato da agenti esterni.
E non è perchè sto prendendo il guaranà che, diciamolo pure, tirerà pure su il fisico ma i nervi li tiene tesi come corde di violino (e in più ha l'effetto di 10 caffè, si, ma sparati endovena).
E non è perchè faccio tardi la sera essendo estate e quindi le mie belle 8 orette di sonno non riesco mai a farmele (quanto amo l'inverno!).
E non è perchè mi sfracasso di attività fisica pur di non pensare a un cazzo e svengo non appena tocco il materasso.
E non è perchè leggo libri su libri, divorandoli letteralmente, e fino a che non vedo la parola "epilogo" non spengo neanche la luce.
No, non è per questo. Credo che sia una sorta di abbandono all'oblio. Penso che sia la certezza delle ferie imminenti (ma anche no) che fa sì che il mio cervello abbia ogni giorno un piccolo crollo, che lo porterà allo spegnimento definitivo che avverrà - guarda la coincidenza - il mio ultimo giorno di lavoro.
Fatto sta che, intanto, per riposarmi un pò, fingo una dissenteria fulminante da giorni ormai pur di andare in bagno e, seduta sul cesso, poggiare la fronte sul muro davanti a me chiudendo gli occhi per quei luridi bastardi infarmi maledetti 5 minuti!
che tocca fà pe campà!
stamattina ore 07:15
driiiin driiiin driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin
O.O -_- O.O
ancora con gli occhi appiccicati e il viso stropicciato alla sharpei, vado alla ricerca del cordless di casa. Odio i cordless, ma soprattutto chi li ha inventati. Quando squilla non si sa mai dove cazzo sta!
Finalmente il fetente esce fuori e con una voce tipo "posseduta" rispondo.
- proooooooooonto..........!?
- chi è, Alessandra?
- no signora, qui è Moana Pozzi che le risponde direttamente dall'aldilà al costo di soli 15 eurini al minuto! desiderava?
- scusi?
- (ossignur mi dà pure del "lei") e certo che sono io! chi cazzo vuoi che sia che risponde al telefono di casa mia alle 7e15 di mattina? la madonna di Meggiugori per caso?
- ma che già ti rode?
- no no, sto da Dio. Anzi, se vuoi svegliarmi anche domattina, alla solita ora, fai pure. L'ACEA non sarà contenta, ma sti cazzi, almeno risparmio sull'elettricità! (ma vafangù!)
- ..... O.O ma che dormivi per caso?
- no, mi depilavo la gnocca, pelo per pelo, contandoli tipo le margherite "m'ama - non m'ama - m'ama - non m'ama"....
- O.O ah...... ma non vai a lavorare oggi?
- tu-tu-tu....................................
pausa.
respiro.
pausa.
respiro. respiro.
pausa.
respiro. respiro. respiro. respiro.
La mia morte sarà lenta e dolorosa, lo so. Morirò di sonno. Già mi immagino stile "il silenzio degli innocenti" torturata con pinze che mi costringono a tenere gli occhi aperti!
Aiutatem'.................
ore 6:06 di stamattina
qualcosa-di-anomalo-che-urla-fuori-dalla-finestra: guatata kalinu pachira nasandu fanalu patono, fangù! (l'ultima l'ho capita!!!)
io: ??? (scatto in piedi manco m'avessero fatto l'elettroshock!)
qualcosa-di-anomalo-che-ri-urla-fuori-dalla-finestra: patanu ciculu fareta makati, fangù! (e pure questa l'ho colta!!!)
io: ??? O_o
qualcosa-di-anomalo-continua-ad-urlare-fuori-dalla-finestra: gagina vareku patenu ka......
io: Aoooo! A Big Mama posseduta! sò le sei de mattina! ce la fai a facce dormì!!!???
qualcosa-di-anomalo-mi-guarda-strano: ma ke vù? io abitu qua! (ossignur ma che cazz' de lingua parla questa!!! ... ma soprattutto: ndo cazzo va co quer fazzoletto giallo in testa che pare un'ovo de Pasqua?)
io: e sti gran cazzi che te abiti qua! pijate er telefono e vatte a fà na passeggiata! Se nun sai dò annà te lo consijo io un ber posto pieno de gente! te troveresti bene e armeno nun rompi er cazzo a chi vò dormì!
silenzio...
gesto con la mano... (suo)
altrettanto gesto, ma molto più ampio e con entrambe le mani... (mio)
giro le chiappe, chiudo la serranda e me ne torno a letto. Ovviamente non riprendo sonno.
La prossima volta, prima gli sparo con la scacciacani caricata a sale grosso e poi parlo!
... mi si venga a dire che sono razzista eh!
c'è qualcuno che sa come far sciogliere un iceberg?
... effetto serra a parte, ovvio, non ho così tanta pazienza per aspettare!
(ps: ciuchina oggi è rimasta a pranzo con me... qualcuno può dirle che alla sua età dovrebbe ascoltare le Spice Girl e Britney Spears e non Mina e Celentano????)